RIMINI – Un modello innovativo che mette il gestore al centro, un format con una grande identità distintiva. Non un franchising, ma un sistema pensato per imprenditori che vogliono essere protagonisti del proprio locale, mantenendo autonomia gestionale e personalizzazione dell’esperienza.
È The Democratic Pub, un nuovo format ideato da Perrella Network, Picariello Arredo Design e Fabiano Zucconi Studio presentato al Beer&Food Attraction di Rimini, che si dice pronto a cambiare il modo di vivere il pub, rendendolo un punto di riferimento per chi cerca qualità, socialità e innovazione.
Hanno preso parte alla presentazione, oltre al direttore commerciale di Perrella Network Giuseppe Perrella, anche Michele Camastra, beer category manager, e Alfonso Oliva, responsabile Sviluppo Business, Pino Picariello titolare di Picarello Arredo Design e l’architetto Fabiano Zucconi per Fabiano Zucconi Studio.
Il pubblico ha potuto toccare con mano il primo prototipo concreto del pub, immergendosi nell’esperienza di un locale che coniuga qualità, inclusività e sostenibilità.
Filosofia alla base del progetto sottolineata da Giuseppe Perrella: “Al Democratic Pub l’ingrediente principale è il sorriso di chi sta bene al suo interno e vive il locale con piacere. Non dobbiamo essere accomunati dalla voglia di risparmiare, ma di spendere bene e di andare via con il sorriso. È questo lo spirito del D-Pub”.
Perrella ha, inoltre, chiarito l’approccio del progetto, nato dalla collaborazione tra Perrella Network, Picariello Arredo Design e Fabiano Zucconi Studio, con un focus sulla qualità e sulla valorizzazione delle persone: “Con i miei soci, che condividono con me questa avventura e fanno parte di questa rete d’imprese, stiamo costruendo un modello rivolto a imprenditori che cercano un lavoro sano, protetto, profittevole, ma soprattutto parte di un sistema. Lo abbiamo comunicato con chiarezza: non è un franchising e non vogliamo che lo sia. Non ci interessa. Noi crediamo nelle persone, e questo è, da sempre, il modus operandi di Perrella”.
Al centro del progetto D-Pub vi sono tre pilastri fondamentali: qualità del servizio che si concretizza in un’attenzione particolare all’esperienza del cliente, attraverso un’offerta gastronomica e di bevande eccellente e accessibile; sostenibilità con una selezione di prodotti locali e scelte responsabili per ridurre l’impatto ambientale; identità e autonomia per ogni pub che manterrà la propria personalità, adattandosi al territorio e alla comunità di riferimento.
Infine, sul tema della presunta saturazione del mercato food, Perrella ha espresso una visione chiara: “La saturazione non esiste, il vero problema è la staticità. Ciò che vedo nei locali è spesso immobilismo per cui dobbiamo chiederci se siamo capaci di creare valore e dinamicità. Se non ci poniamo le giuste domande, finiamo per lamentarci della crisi e dei problemi, senza cercare soluzioni”.
Guardando al futuro, Perrella ha condiviso una visione chiara per i prossimi anni: “Vorrei che The Democratic Pub diventasse un luogo capace di ispirare i giovani a pensare con la propria testa e ad essere rispettati per le proprie idee. Un luogo che rappresenti un nuovo modo di pensare”.
